Ad un anno dalla dolorosa scomparsa del nostro amico Luigi, a cui la nostra associazione è dedicata, ci ritroveremo sul Lungomare di Sapri per piantare insieme un albero in suo ricordo.
L’albero è da sempre simbolo della vita, con la sua crescita legata al passare del tempo, con il suo essere testimone dei giorni, delle stagioni, della nostra storia quotidiana. Abbiamo scelto una quercia, sempre verde, perché simboleggi con forza la sua presenza in mezzo a noi; non vita che continua solo nel ricordo, ma presenza costante di un ricordo che vive al di là del tempo.
Un poeta indiano (Rabindranath Tagore) ha detto che “gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al cielo in ascolto”, se così fosse questa pianta racconterebbe del nostro dolore per la sua assenza, ma anche della voglia di non dimenticarlo. Ci piace pensare che da qualche parte Luigi ci veda e ci ascolti e che gli arrivi il nostro messaggio: non ti dimenticheremo.