Un’avventura bella come un percorso

Post image of Un’avventura bella come un percorso
Cultura , In evidenza
Di questi 7 giorni di Mostra Fotografica non vogliamo che nemmeno una delle nostre emozioni scappi via, è per questo che in modo meno giornalistico e più narrativo abbiamo deciso di affidare a questa pagina il ricordo nelle parole.
Sopra ogni cosa le persone che a diverso titolo hanno gravitato attorno all’evento hanno lasciato il segno. La prima ad arrivare a Sapri, Antonella, l’artista delle meravigliose Finestre esposte in apertura, donna di animo gentile e dalle mille risorse ci ha aituati nell’allestimento..è stato il trionfo della fantasia e dell’impegno, tra un sorriso e una goccia di sudore, cercando insieme il modo migliore per regalare ancora più magia a un’opera il cui tessuto stesso è la suggestione di materiale, luce e suono. Abbiamo conosciuto chi le ha dato vita e in noi lei ha dato vita ad una bellissima ed empatica emozione.
Poi Adelaide, accolta in una stazione gremita di turisti, lei, l’artista di punta della mostra, felice come pochi di essere lì e già piena di stimoli e spunti, di idee e suggerimenti, umana finalmente e non solo Nome.
Giuliana, la gallerista di Benevento, che si è prestata alla collaborazione con la nostra Associazione, portando le opere di Antonella ed Adelaide, è arrivata quando la prima serata aveva già preso il suo corso tra un bicchiere di vino e persone che si aggiravano nel giardino già incantate dal luogo e incuriosite dal percorso. Preziosa la sua disponibilità almeno quanto i suoi consigli per chi, come noi, alla sua prima volta con un evento simile è davvero ansioso di apprendere e migliorare.
E ancora i giovani fotografi che esponevano quasi tutti per la prima volta. Tutti presenti con mani, cuore e sorriso, tutti desiderosi di esserci.
Fabiano con la sua attenzione e il suo garbo, disponibile a spiegare ad ogni timido o più audace avventore l’origine delle sue intense opere. Federica, timida e schiva, dalle poche parole ma dal grande cuore, con la sua presenza costante e così forte per i suoi 17 anni. Marco con le sue parole continue di stimolo e appoggio, scappando dal lavoro, per portare la sua cauta ma bella partecipazione. Nevia con tutto il suo incanto e la sua passione, pur dopo una giornata intera di viaggio per essere almeno una sera con tutti noi.
Nelle tre serate di musica tra pianoforte, blues e bossa nova, oltre ai volti dei ragazzi che si sono esibiti non dimenticheremo la loro capacità di immergersi con noi nel senso pieno di ciò che stavamo facendo: regalare a chi prestava orecchio e cuore un’occasione per conoscere ed emozionarsi.
E, infine, Grazia e Franco, che ci hanno riservato di buon cuore il loro meraviglioso giardino e ogni sera hanno contribuito a creare un’atmosfera unica che dall’arte ha preso spunto per dar vita a un’opera in sé.
E’ stato un vero ITER, un vero percorso il nostro, su 7 giorni, dal primo fino all’ultimo  e crediamo fortemente che ognuno di noi sia uscito cambiato da questa esperienza.
Grazie agli artisti, grazie a chi a diverso titolo ha partecipato, grazie a quanti ci hanno creduto
12 agosto 2010

Condividi su

RSS Twitter Facebook
Precedente
«
Successivo
»
Delighted Black designed by Christian Myspace In conjunction with Ping Services   |   French Teacher Jobs   |   Maths Teacher Jobs